ALTAVILLA: Piotto, Gemo, Zen, Pizzolato (23' st Galati), Procacci, Gaiga, Fracasso, Bedin, Pizzi (19' st Grignolo), Andriano (45' st Palmiotto), Ambrosini. All.: Renso (Fracasso squalificato)
SAN LAZZARO SER.: Carraro, Zanetti, Marsala (23' st Cacco), Badocco, Lomito, Ruffin, Parisotto (13' st Carlotto), Pelliccione, Bigarella, Canilli, Pegoraro (33' st Kuzet). All.: Corato.
Arbitro: Fiorese di Bassano del Grappa
Reti: pt: 38' Andriano (A); st: 38' Andriano (A)
Altavilla
Una settimana dopo, l'imperatore si prende la sua vendetta. Gli avevano annullato un gol di quelli da spellarsi le mani a forza di applasui, e così Andriano ha deciso di farne un altro, che vale il 2-0 sul San Lazzaro, altrettanto bello e soprattutto molto più importante, perchè mette in ghiacciaia i tre punti che la squadra strappa alla quotata formazaione di Corato.
E non abbiamo ancora parlato dell'altro gol, quello dell'1-0, firmato nel primo tempo sempre dal cecchino Morris, che si fa trovare puntuale all'appuntamento con il crosso telefonato dalla destra da Ambrosini, che quindi festeggia nel migliore dei modi l'esordio con la nuova maglia beccandosi il +1,5 al fantacalcio.
Mister Fracasso, costretto ancora a rinunciare a Bonetto (che va in panchina), schiera davanti a Piotto i centrali Procacci e Gaiga, sostenuti a sinistra da uno Zen in forma strepitosa e dal consueto stantuffo Gemo sulla corsia di destra. Centrocampo a 4, Pizzolato - Bedin al centro,Fracasso e Ambrosini le ali, con quest'ultimo però dotato di licenza di uccidere. In avanti Andriano (recuperato alla perfezione dopo i fastidi alla schiena lamentati in settimana) e il faro Pizzi.
Dietro nel primo tempo si soffre un po', ma stringendo i denti la squadra resta a galla sperando nei tre punti. Il numero magico da giocarsi sulla ruota di Altavilla è il 38, che regala un ambo secco e vale l'intera posta in gioco. Il 38' è infatti il minuto dell'inzuccata vincente di Andriano nella prima frazione, e un tempo più tardi, nello stesso minuto, la firma che vale il raddoppio. Pallone portato avanti magistralmente e pallonetto sul secondo palo con il portiere Carraro che può solo guardare.
Nel finale, standing ovation per il bomber, che lascia il posto all'esordiente Palmiotto, giocatore del vivaio.
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