ALTAVILLA – Colli Euganei 0-0
ALTAVILLA: Piotto, Zen (24' st Farina), Moschin, Bedin, Procacci, Bonetto, Fracasso, Pizzolato (38' st Galati), Pizzi, Melillo, Maltauro (9' st Rizky). All.: Piva.
COLLI EUGANEI: Zanchetta, Toniolo (1' st Turetta), Marconato, Bassanese, Maraffon, Rigon (8' st barcaro M.), Palin, Massaro, Perseghin, Strazzacoppa, Visentin (34' st Di Lena). All.: Segato.
Arbitro: Rutigliano di Padova
Altavilla. La prima casalinga trova una formazione locale in netta crescita dopo le precedenti apparizioni. Zero gol subiti – mai prima d’ora –, un punto che fa morale e classifica, e la sensazione che se fossero stati di più non sarebbe stato poi così ingiusto. Piva vara il rombo, con Pizzolato vertice basso, Melillo davanti e sugli esterni Fracasso e Bedin: soluzione efficace soprattutto quanto a contenimento difensivo, di certo da rivedere su questi schermi. La gara è nel complesso equilibrata, coi biancazzurri di casa che sfiorano il gol con Bedin, che spara dalla distanza un pallone che – forse accarezzato dal portiere – termina la corsa sul montante orizzontale. Dietro qualche lavoretto c’è nel primo tempo, più tranquilla la ripresa con un unico sussulto, una mischia che termina con palla abbondantemente fuori. Ora si pensa già al prossimo incontro a Maddalene, all’insegna di una sola parola d’ordine: continuità.
>I PROTAGONISTI
PIOTTO: Inguardabile per la prima mezzora, poi lentamente torna tra noi. SHOW MUST GO ON
ZEN: Si piazza sulla destra lì e fa avanti indietro marcando tutto quello che gli capita, fino alla bandiera bianca. PUNTELLO
MOSCHIN: Non corre mai rischi, sempre a suo agio su una corsia mancia su cui ormai avrà fatto il solco a sua immagine e somiglianza. TURBOMOSSS (pronuncia piviana)
BEDIN: Sfiora il gol, s’invola sulla fascia, arriva addirittura sul fondo per crossare. Di aria in corpo ne ha, ma si sapeva: oggi la usa (anche) per trascinare e per arrivare in odore di segnatura… mancata di un soffio. FIUTO
PROCACCI: Ferma ogni cosa che gli passa a tiro, senza il bisogno di stendere nessuno. O meglio, uno a terra ci va, ma finalmente l’arbitro ci vede bene. SEMAFORO ROSSO
BONETTO: Idem come sopra. La perla nel secondo tempo, con un retropassaggio per Piotto solo fintato e messo in angolo con una magia in doppio tocco. JOGA-BONETTO
FRACASSO: Si fa tutto il fronte sinistro, dalla difesa alla tacco e ritorno, Gran fiato, e nel finale va a tanto così dal gol – vittoria. CERTOSINO
PIZZOLATO: Talento di serie A, se ne accorge pure il mister ospite. Oggi di bacchettae se ne prende più del solito immolandosi davanti alla difesa. Ma il risultato premia lo sforzo. TOTEM
PIZZI: Qualche tiro lo tenta, ma il portiere ospite è sempre attento. Gli manca la fiammata da applausi a scena aperta, ma sta asfaltando la strada per arrivarci. CAPOCANTIERE
MELILLO: E’ lui che vidima ogni giocata casalinga con quel tocco che dà il via alla conclusione delle azioni. FELIPE MELILLO (paragone con quello attuale e ritrovato, non con quello inguardabile dei mondiali ovviamente…)
MALTAURO: Si ferma solo quando lo abbattono, e mica aveva tirato indietro la gamba, che scherziamo? TRATTORINO
FARINA: Entra con l’ordine di mordere ogni pallone, lui prende alla lettera le disposizioni e non si limita al fiato sul collo del diretto avversario. Però funziona. HANNIBAL LECTER
GALATI: Muscoli fresche nei minuti decisivi, toccasana per una squadra agli ultimi metri della salita. ENERGADE
RIZKY: Non corre…rizky, o meglio, lui corre; sono io che volevo fare il doppio senso con il nome. Dà una mano e ci mette del suo in ogni falla che trova. TAPPABUCHI
basta, ettichettato dopo questa partita, maledetti!!
RispondiEliminaFantastico Marietto, sempre grandiosi i tuoi commenti... Albi come Tyson :-)))) dai che scherzo eh
RispondiEliminaPizzo